Quaresima 2012: Digiuno da TV, SMS e Social Network

28 02 2012

La Commissione Nuovi Stili di Vita della Pastorale Sociale e del lavoro di Padova promuove per la quaresima del 2012 un giorno di digiuno dal virtuale (dalla Tv, dagli SMS oppure dai Social Network) per recuperare la bellezza della relazione interpersonale.

Motivazioni

  • Di fronte ad una povertà relazionale che aumenta sempre più e che ci fa perdere la ricchezza delle relazioni umane, fino ad arrivare a degli estremi molto preoccupanti come il caso dell’uomo vicentino che è stato trovato morto dopo un mese dal suo decesso, dobbiamo recuperare in maniera urgente i rapporti con le persone se vogliamo vivere bene e con dignità. Sono le relazioni umane che generano felicità e non la tecnologia moderna. Senza relazioni interpersonali diventiamo dei morti viventi e non dei viventi risorti.
  • Varie indagini e sondaggi fanno emergere che diventiamo sempre più “soli” e tecnologici (vedi allegato).
  • Digiunare dalla televisione, dagli sms e dai social network è ridurre il rischio che la tecnologia mediatica si sostituisca alle relazioni umane, mentre dovrebbe solamente mettersi al nostro servizio per favorire i rapporti interpersonali. È necessario dare priorità alle relazioni umane, in quanto sono essenziali per la vita umana: imparare ad incontrare l’altro e a conoscerlo profondamente, liberandoci da tutti i pregiudizi ed etichette e riscoprendolo come fratello e sorella, arrivando così ad un vero rapporto con l’altro.
  • La quaresima è un tempo liturgico forte che dovrebbe stimolarci e provocarci a costruire un vero rapporto con il Dio di Gesù Cristo, riscoprendo il volto del Padre che Gesù Cristo ci ha rivelato. Non un Dio che castiga, maledice e ci induce in tentazione, ma un Dio che ama, che benedice e che ci libera da ogni male. È stabilendo una vera relazione con il Dio di Gesù Cristo che riusciamo ad intravedere nella croce il volto di un Dio che ama veramente e che ci conduce all’esplosione di vita: la Resurrezione o Vita Pasquale.

Proposta:

  • Dalla televisione perché ostacola lo stare insieme come famiglia, rubando tempo ai rapporti familiari. Spegnare la tv per accendere le relazioni.
  • Dagli SMS che spesso ci bloccano ad una relazione mediata e parziale, riducendo i nostri incontri personali con gli altri e vivendo una povertà di abbracci. Digiunare dagli SMS significa recuperare la voglia di incontrarsi personalmente, di vedere il volto dell’altro e di condividere emozioni ed esperienze a tu per tu in maniera profonda.
  • Dai Social Network che ci inducano a stare in casa, chiusi nei nostri appartamenti o stanze, riducendoci ad avere rapporti elettronici (con i vicini ma soprattutto con quelli che stanno dall’altra parte del mondo), provocando così la morte del vicino perché non lo incontriamo più. Digiunare dai Social Network significa recuperare l’incontro personale con il vicino di casa, la gioia di stare insieme ai condòmini e di recuperare il rapporto con gli abitanti del territorio.

Periodo e modalità

  • Durante la quaresima 2012: scegliere una sola giornata oppure ogni venerdì (può essere scelto un altro giorno della settimana);
  • Durante la giornata scelta: non accendere la tv, non inviare sms e non utilizzare social network, ma accendere le relazioni interpersonali;
  • Leggere la miniguida delle relazioni umane per poter rafforzare a livello culturale l’importanza del recupero dei rapporti umani, i quali sono la via per un nuovo rapporto con Dio.

Indagini e sondaggi sul mondo virtuale e sui comportamenti relazionali

  • 87,3% degli adolescenti utilizza Internet su base giornaliera. Gli adolescenti italiani trascorrono su Internet 2 ore e mezza in un giorno di scuola, mentre aumenta a 3 ore e mezza nei giorni festivi. I dispositivi utilizzati sono PC e telefoni cellulari. L’attività più frequente fatta su Internet da parte degli adolescenti è l’uso del social network  (Indagine del VSAV -Virtual Stage Against Violence-, un progetto innovativo che si occupa dei rischi che i giovani affrontano quando usano le nuove tecnologie e i nuovi media: http://virtualstages.eu/ ).
  • Sempre più “soli” e tecnologici sono i bambini italiani. Ci sono sempre più figli unici, raddoppiano quelli che vivono con un solo genitore e sono molto tecnologici: quasi tutti hanno ormai il telefonino. Amano pc, internet e cellulari. Fra gli 11 ed i 17 anni:  il 93 per cento usa il telefonino (Rapporto ISTAT del 2011).
  • Il Web sta modificando abitudini degli adolescenti italiani. Questo è sancito dal sorpasso di Internet sulla tv e soprattutto dall’inarrestabile ascesa di Facebook. Il 67% degli interpellati ha dichiarato di avere il profilo sul sociale network, contro il 50% dell’anno scorso. Il boom di Facebook riduce l’uso di messenger e di blog personali, crollati in un solo anno dal 41,2% al 17%. È in netto calo la percentuale di navigazione su internet per cercare informazioni utili per lo studio, mentre aumentano le attività dei ragazzi che sono “chattare” e navigare su Youtube. Se da un lato i social network promuovono le relazioni all’esterno, dall’altro il mezzo (il pc come pure la tv) aumenta l’isolamento in famiglia. Più della metà dei ragazzi intervistati hanno televisore e computer nella propria cameretta; circa uno su due guarda la tele e oltre il 20% naviga in Internet la sera tardi prima di dormire. Si conferma diffusissima (86%) la cattiva abitudine di guardare la tv durante i pasti ( Indagine annuale della Società di pediatria sugli adolescenti italiani fra i 12 e i 14 anni, presentata al convegno “La società degli adolescenti” il 2 dicembre 2010. Ricerca patrocinata dal ministero della Gioventù e realizzata attraverso l’ascolto di 1.300 studenti delle scuole medie, di età compresa fra i 12 e i 14 anni).
  • Oggi l’adolescente ha il mondo in tasca. Il telefono cellulare occupa un posto centrale nella vita di ogni giorno. Uno studente padovano su due (ovvero il 49 per cento degli interpellati) dichiara di utilizzarlo per più di tre ore al giorno; un altro 23 per cento fra una e tre ore. Oggi tutti gli studenti hanno almeno un cellulare, ma alcuni ne hanno due o più. L’uso prevalente che si fa del cellulare è inviare e ricevere messaggi: il 25% lo fa spesso e il 64 per cento molto spesso. Il secondo strumento elettronico più utilizzato è il personal computer, rispetto al 1998 c’è stata una crescita enorme: il 45 per cento dei giovani lo usa da una a tre ore al giorno, nel 1998 il 55% dei giovani padovani non aveva mai toccato la tastiera di un pc. Quasi tutti navigano in Internet e quattro categorie di siti sono frequentate spesso e molto spesso da più del 50 per cento degli utilizzatori: YouTube, Wikipedia; Facebook o altri social network; eMule (Ricerca del 2010 «I consumi culturali dei giovani padovani» promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune e ricerca analoga promossa dall’Assessorato provinciale alla Cultura).
  • Aumenta negli italiani la voglia di comunicare, soprattutto attraverso internet e le nuove tecnologie, dedicando un ammontare cumulativo 13 ore e 54 minuti al giorno. Il 47,6% degli italiani usa più di 4 media per comunicare. Tra i più utilizzati: televisione, cellulare, radio e quotidiani, ma pure Internet, web tv, palmari, lettori mp3 e libri elettronici. I giovani usano in particolare i social network, soprattutto Facebook (Rapporto Censis 2009).
  • Aumenta la povertà relazionale: “La televisione ha tempi veloci e i bambini finiscono per deconcentrarsi e se passano troppo tempo davanti alla tv o al pc si muovono poco, non socializzano fra loro e si isolano. Un bambino deve essere protagonista del proprio tempo, deve condividere esperienze con gli amici, giocare all’aperto. Invece il monitor spesso viene utilizzato come una baby-sitter senza riflettere che tv e pc creano dipendenza e sudditanza” ha dichiarato Anna Oliviero Ferraris, psicologa dell’età evolutiva (Fonte: Repubblica online 12 ottobre 2010).

Rischi e problemi:

  • L’uso sregolato della Rete altera non solo il comportamento, ma modifica persino la struttura del cervello in modo duraturo, generando disturbi nel comportamento. La chiamano patologia “IAD” (Internet Addiction Disorder), ossia il disturbo da web-dipendenza. L’Internet addiction può essere dannoso per il cervello degli adolescenti quanto altri tipi di dipendenza come l’alcol o le sostanze stupefacenti (Recente Studio dell’Accademia cinese delle scienze di Wuhan, pubblicato sulla rinomata rivista scientifica Plos One. Fonte: Corriere della Sera online 12 gennaio 2012).
  • Uno studio dello University College London ha calcolato che trascorrere ogni giorno 4 ore davanti al piccolo schermo provoca un generico incremento delle malattie mortali pari al 48% e fa salire del 125% il rischio di morire per malattie cardiache (Fonte: Repubblica online 12 gennaio 2011).
  • I ragazzini che passano più di due ore al giorno di fronte a uno schermo, sia quello del computer o della televisione, hanno il 50 per cento in più di probabilità di avere problemi psicologici, riducendo le capacità di concentrazione e di comunicazione con gli altri, anche se fanno un’ora di sport ogni giorno. Gli studiosi dell’Università di Bristol hanno preso in esame 1.013 bambini tra i 10 e gli 11 anni. “Limitare il tempo che i ragazzi passano davanti alla tv o al computer è importante per garantire la loro salute futura” ha dichiarato Angie Page, fra gli autori della ricerca (Ricerca pubblicata nel 2010 sulla rivista statunitense Pediatrics).
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