Angolo NSDV: Alimentazione sostenibile (anno internazionale dei legumi, FAO)

21 07 2016

angolo

Ecco in allegato i file doc e pdf con i messaggi per luglio – agosto e settembre 2016, sul tema “Alimentazione sostenibile (anno internazionale dei legumi, FAO)“, da esporre presso le vostre comunità e realtà locali.

Blocco messaggi per luglio-agosto-settembre 2016 – Alimentazione sostenibile – da appendere (Word)

Blocco messaggi per luglio-agosto-settembre 2016 – Alimentazione sostenibile – da appendere (PDF)

Per maggiore completezza e per chi volesse, vi forniamo una versione più estesa dello stesso documento da usare in alternativa alla precedente o come completamento della stessa.

Blocco messaggi per luglio-agosto-settembre 2016 – Alimentazione sostenibile – versione estesa (Word)

Blocco messaggi per luglio-agosto-settembre 2016 – Alimentazione sostenibile – versione estesa (PDF)

 

Mille grazie per la vostra collaborazione e vi auguriamo una buona estate.





11ª Giornata per la Custodia del Creato – La misericordia del Signore, per ogni essere vivente

13 07 2016

La misericordia del Signore, per ogni essere vivente
11ª Giornata per la Custodia del Creato

Messaggio dei Vescovi [.doc]
Sussidio 11ª Giornata [.pdf 653 kb]
Manifesto [.pdf 2.946 kb]

Il tema della 11ª Giornata, “La misericordia del Signore, per ogni essere vivente”, vuole aiutare le nostre comunità a vivere nella nostra esperienza di fede, come nei comportamenti quotidiani, nella sua ampiezza senza misura l’amore di Dio verso il creato. Celebrare questo evento nell’Anno giubilare significa permettere a ciascuno di imparare la pratica della benedizione per la bellezza del creato, ascoltando altresì il gemito e la sofferenza della «nostra oppressa e devastata terra», assieme a quello dei «poveri più abbandonati e maltrattati», come ci invita a fare la Lettera Enciclica di papa Francesco, Laudato si’ (cf., n. 2).

 

Celebrare la Giornata del Creato nell’Anno giubilare è, dunque, un invito a vivere fino in fondo – nella nostra esperienza di fede, come nei comportamenti quotidiani – questa dimensione della misericordia divina.
«La misericordia dell’uomo riguarda il suo prossimo, la misericordia del Signore ogni essere vivente» (Sir 18, 12): così la Scrittura canta l’amore di Dio nella sua ampiezza senza misura. Non a caso Papa Francesco sottolinea che proprio “l’amore di Dio è la ragione fondamentale di tutto il creato: «Tu infatti ami tutte le cose che esistono e non provi disgusto per nessuna delle cose che hai creato; se avessi odiato qualcosa, non l’avresti neppure formata» (Sap 11, 24)”. Davvero la traboccante misericordia del Dio trinitario si espande a creare un mondo ricco di una varietà di creature.

Roma, 15 maggio 2016
Pentecoste
COMMISSIONE EPISCOPALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO, LA GIUSTIZIA E LA PACE
COMMISSIONE EPISCOPALE PER L´ECUMENISMO E IL DIALOGO INTERRELIGIOSO

Celebrazione nazionale:
› Fossano-Cuneo, 24 settembre 2016

Messaggio dei Vescovi [.doc]
Sussidio 11ª Giornata [.pdf 653 kb]
Manifesto [.pdf 2.946 kb]

 

(Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana)





10 anni di impegno per nuovi stili di vita a Padova

17 06 2016

10 anni di impegno per nuovi stili di vita a Padova:


un breve video sulla vita pastorale della Commissione Nuovi Stili di Vita

della diocesi di Padova (2006-2016)

logosdv

Questo breve video (20 minuti) presenta l’impegno della Commissione diocesana Nuovi Stili di Vita (diocesi di Padova), nell’animare tutta la realtà ecclesiale della Chiesa di Padova nel promuovere nuovi stili di vita durante questi 10 anni (dal 2006 al 2016).

Sono state tante le iniziative, le attività, le azioni e i laboratori della Commissione durante questi 10 anni di impegno. Riusciamo a raccontare solamente una parte, tutto il resto potete prendere visione scorrendo nel sito e nella pagina facebook: www.nuovistilidivitapadova.org

Auguriamo alla Commissione di continuare la propria missione, con lo stesso vigore, determinazione e passione. Oggi viene sostenuta dalla bella e importante enciclica Laudato si’ di papa Francesco Laudato si’.

Buona visione del video!





In libreria: le “7 relazioni umane di misericordia”

5 05 2016

7 relazioni umane di misericordiaDa maggio, esce in libreria il tascabile sulle 7 relazioni umane di misericordia, scritto da Adriano Sella con le edizioni Paoline.

 

Ridare il sorriso a chi l’hai tolto

Offrire un sorriso a chi ti giudica male

Stringere la mano a chi si sente rifiutato

Donare un abbraccio a chi si sente ferito

Porgere le mani a chi si sente fragile

Rivolgere una parola di solidarietà a chi si sente solo

Guardare il volto dell’altro e riconoscere il volto di Cristo

 

Propone sette atteggiamenti improntati al rispetto reciproco, alla stima, alla fraternità, alla misericrdia, per migliorare le relazioni umane, per essere felici e rendere felici gli altri. L’Autore, missionario del creato e dei nuovi stili di vita, fa eco all’invito di papa Francesco a vivere la misericordia. Non occorre fare azioni eclatanti, bensì piccoli gesti quotidiani, come offrire un sorriso a chi è triste, stringere la mano a chi si sente rifiutato, dedicare parte del proprio tempo a chi è solo, mettere pace dove c’è discordia, perdonare e amare anche chi non ci ama… In sostanza, impegnarsi a vivere le opere di misericordia per contribuire a creare un mondo migliore.

 





Parola e NSdV: escursione sui “Sentieri Natura” domenica 22 maggio

26 04 2016

logo_ParolaNSDVNell’ambito del percorso pastorale Parola e nuovi stili di vita, vi invitiamo con gioia al prossimo appuntamento:

 

domenica 22 maggio 2016, dalle 9.30 alle 16.30
escursione sui Sentieri Natura a S. Zenone degli Ezzelini,
organizzata in collaborazione con la diocesi di Treviso e l’Ass. “Sentieri Natura”.

 

Guidati dal diacono Bruno Martino, esperto erborista e naturalista, esploreremo il tema de le api e l’impollinazione.

Scarica il programma Percorso sui Sentieri Natura_22 maggio 2016

 

La partenza da Padova è prevista alle ore 8.30 dalla cappella S. Giuseppe Lavoratore, in via Quarta Strada 7 (ZIP), ritrovandoci per fare il car pooling.

Vi invitiamo a diffondere questa proposta, sempre molto bella e ricca, tra i vostri amici e conoscenti.
Fateci anche avere in anticipo la vostra conferma, per organizzarci meglio con la logistica della giornata, scrivendo a nuovistilidivitapadova@gmail.com.
Vi aspettiamo numerosi!




Vivere da Risorti: proposta per il tempo pasquale

31 03 2016

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Cari confratelli presbiteri, diaconi e cari(e) fratelli e sorelle delle comunità cristiane,

anche quest’anno riprendiamo l’iniziativa per il tempo pasquale “Vivere da Risorti”, che abbiamo proposto l’anno scorso. È una proposta pensata ed elaborata insieme, tra le Commissioni “Nuovi Stili di Vita” delle diocesi di Padova, Vicenza, Treviso e con il Centro Missionario Diocesano di Padova.

Il tempo pasquale è un periodo speciale per poter custodire la domenica nelle sue varie dimensioni: giorno di festa e di riposo, di comunità e di incontro, giorno del Signore e del Risorto.

Per questo vi offriamo alcuni sussidi per poter animare la comunità cristiana nell’impegno di custodire la domenica come Pasqua settimanale, chiamata anche la domenica delle 3 erre: Relazioni, Riposo e Risorto.

Inoltre, siamo disponibili ad animare alcune celebrazioni delle domeniche del tempo pasquale, incontrando anche la gente all’uscita delle Messe per consegnare l’ottalogo “Vivere da Risorti”.

Ecco il materiale che vi mettiamo a disposizione e che potete richiedere alla Commissione Nuovi Stili di Vita o al Centro Missionario:

  • il sussidio Vivere da Risorti, custodiamo la domenica come Pasqua settimanale”, edito da EMI. È uno strumento, rivolto alle comunità cristiane, a tutte le persone e alle famiglie. Si propone di recuperare e rafforzare alcune dimensioni fondamentali della domenica, lungo tutto il tempo pasquale. Partendo dal Vangelo proposto nei tre anni liturgici ABC, indicando dei “segni”, dando degli spunti di riflessione, suggerendo dei gesti profetici nell’ambito dei nuovi stili di vita e concludendo con il racconto di una storia di vita significativa.

  • l’ottalogo “Vivere da Risorti” per custodire la domenica delle tre erre: Relazioni, Riposo e Risorto, dove ci sono otto impegni per custodire la domenica;

  • il video su “Vivere da Risorti”, dove viene presentata la proposta e i temi delle 5 domeniche da animare (un video-spot di 4 minuti e 30 secondi). Lo si può vedere e scaricare da Youtube https://www.youtube.com/results?search_query=vivere+da+risorti

 

Grazie molto per la vostra collaborazione e vi auguriamo un proficuo tempo pasquale.

 

Scarica la “Lettera alle comunità cristiane” in formato pdf





Salviamo la nostra madre Terra! Custodiamo l’acqua e coltiviamo il sole!

17 03 2016

Salviamo la nostra madre Terra!

Custodiamo l’acqua e coltiviamo il sole!

Terra mani

Digiuno e preghiera in Piazza S. Pietro (Roma)

sabato 2 aprile 2016 (dalle 12.00 alle 15.00)

Laudato si’! La bella enciclica di papa Francesco invita con forza tutta l’umanità a custodire la casa comune che è sorella e madre terra, mediante il mandato biblico del “custodire e coltivare” il giardino del mondo (LS 67).

Papa Francesco denuncia con forza i gravi problemi che stanno inquinando e degradando questa grande opera di Dio, che ci è stata data come dono e che rischiamo di consegnarla alle nuove generazioni come veleno. Due sono i clamori, secondo l’enciclica, che dobbiamo ascoltare e che esigono il cambiamento di rotta: il grido della terra e dei poveri.

Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c’è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell’acqua, nell’aria e negli esseri viventi. Per questo, fra i poveri più abbandonati e maltrattati, c’è la nostra oppressa e devastata terra, che «geme e soffre le doglie del parto» (Rm 8,22). Dimentichiamo che noi stessi siamo terra (cfr Gen 2,7). Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora” (Laudato si’ n. 2).

Laudato si’ dichiara, per ben 21 volte, che il nostro stile di vita è insostenibile e che bisogna puntare su un altro stile di vita (cap. VI), facendo richiesta, almeno 35 volte, di nuovi stili di vita che devono essere vissuti a tre livelli: personale, comunitario e politico.

Papa Francesco convoca tutta l’umanità a custodire con forza i beni di sorella madre terra, come l’acqua, dedicando addirittura 5 numeri dell’enciclica (LS 27-31): “Mentre la qualità dell’acqua disponibile peggiora costantemente, in alcuni luoghi avanza la tendenza a privatizzare questa risorsa scarsa, trasformata in merce soggetta alle leggi del mercato. In realtà, l’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale, perché determina la sopravvivenza delle persone, e per questo è condizione per l’esercizio degli altri diritti umani” (LS 30).

Purtroppo, il nostro governo italiano sta facendo scelte politiche verso la privatizzazione dell’acqua, affossando così il voto popolare del referendum del 2011 che si era manifestato contro la privatizzazione dell’acqua. Infatti, nell’ultima Legge di Stabilità si favoriscono esplicitamente le privatizzazioni, incentivando gli enti locali a cedere quote di partecipazione detenute in aziende di servizi pubblici. Inoltre, proprio in questi giorni, nella Commissione Ambiente della Camera, dove si sta discutendo la legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua, che nel 2007 aveva avuto oltre 400.000 firme ed è finalmente approdata ora nelle Camere, c’è stato un blitz da parte del governo Renzi-Madia, facendo approvare un emendamento che abroga l’articolo 6 del progetto di legge di iniziativa popolare, eliminando così il cuore della legge che obbligava la gestione pubblica dei servizi idrici.

Laudato si’ affronta anche il problema dell’energia fossile: “Perciò è diventato urgente e impellente lo sviluppo di politiche affinché nei prossimi anni l’emissione di biossido di carbonio e di altri gas altamente inquinanti si riduca drasticamente, ad esempio, sostituendo i combustibili fossili e sviluppando fonti di energia rinnovabile. Nel mondo c’è un livello esiguo di accesso alle energie pulite e rinnovabili. C’è ancora bisogno di sviluppare tecnologie adeguate di accumulazione” (LS 26).

Nonostante la richiesta dell’ONU e di tante altre istituzioni autorevoli di abbandonare le energie fossili e puntare sulle energie rinnovabili, il nostro governo italiano è ancora intestardito sulle energie fossili, autorizzando le trivellazioni sui mari per raccogliere misure esigue di gas e petrolio, anche se l’Italia si è impegnata alla Conferenza sul clima di Parigi 2015, Cop21, di sostenere le energie rinnovabili per uscire da quelle fossili. Purtroppo, il governo Renzi non ha ancora calendarizzato la discussione in Parlamento per la firma dell’accordo di Cop21. Così, l’Italia rischia di non esserci il prossimo 22 aprile a New York, quando le nazioni del mondo si ritroveranno per la firma dell’accordo.

Ecco quindi l’importanza del referendum popolare del 17 aprile per poter bloccare le trivellazioni sui mari, spingendo il nostro paese ad impegnarsi a coltivare il sole senza più buchi nell’acqua.

Laudato si’ convoca tutta l’umanità a sentire una grave responsabilità verso il creato come l’opera di Dio e il giardino del mondo, nel custodire e coltivare la terra, l’acqua, l’aria e tutti gli altri doni di Dio Creatore.

Impegniamoci quindi:

  • a custodire l’acqua come bene comune lottando contro ogni forma di mercificazione e privatizzazione. Facciamo rispettare la volontà popolare del referendum sull’acqua del 2011, invitando i comuni alla gestione diretta della propria acqua, come ha fatto Napoli, passando da S.P.A. ad azienda speciale;

  • a coltivare il sole per valorizzare la grande potenzialità dell’energia solare, senza più fare buchi nei mari e nel suolo per estrarre le energie fossili che sono altamente inquinanti. Partecipiamo quindi al referendum del 17 aprile contro le trivellazioni dei mari e della terra. Il petrolio deve rimanere sotto terra.

Come abbiamo fatto in occasione del referendum sull’acqua, invitiamo tutti gli uomini e le donne che si sentono missionari(e) del Creato a trovarci in Piazza San Pietro, a Roma, sabato 2 aprile 2016 alle ore 12:00, per fare digiuno, preghiera e condivisione, mettendoci in comunione con tutta la creazione e con il suo Creatore, in modo da ritrovare la forza e il coraggio di custodire “nostra sora madre terra“.

Padova – Napoli, 16 marzo 2016

Adriano Sella, missionario del creato e dei nuovi stili di vita

Alex Zanotelli, missionario comboniano

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